INTERIORS

16 gennaio 2014

Appartamento a Kiev by Alex Bykov

Come già detto in precedenza, io amo gli spazi raccolti perchè mi danno un senso di intimità. Girovagando sul web mi sono imbattuta in questo appartamento situato nel centro storico di Kiev, ristrutturato magistralmente dall'architetto Alex Bykov per una giovane coppia. Gli elementi interessanti di questo progetto sono molti, primo fra tutti il concept, che si rifà al movimento intorno ad un nucleo centrale:


La fiamma centrale non simboleggia l'attitudine da piromane del progettista, ma il focolare domestico (ciao Frank Lloyd Wright, ci manchi!), attorno al quale si svolgono le normali attività che si svolgono all'interno di un'abitazione. Dal concept al progetto, il risultato è questo:


La disposizione degli spazi segue un andamento circolare dal living, sulla destra, passando per camera da letto, cabina armadio passante, bagno, per tornare all'ingresso. L'elemento di raccordo centrale, quindi il fulcro della pianta, è rappresentato dalla cucina.
Cominciamo la visita allìappartamento dalla zona giorno:



Di  fianco all'ingresso è stata inserita una struttura realizzata con pannelli OSB (amiamoli) che funge da capiente storage e da rialzo per la zona libreria, che viene così idealmente separata dalla zona pranzo.
È un'ottima idea se non si dispone di grandi spazi ma si vuole movimentare l'ambiente, anche se bisogna stare attenti all'altezza dei soffitti, che deve essere adeguata per non lasciarci lo scalpo. Vi ricordo inoltre che l'OSB è un materiale isolante e molto resistente. Sul serio, amiamolo.




Nella zona living si è scelto di lasciare i mattoni originali a vista, ed è stata una scelta intelligente perchè il tutto ha un'atmosfera molto avvolgente. Il muro dalla texture materica è in contrasto col soffitto dalla finitura lucida, che potrebbe essere un intonaco a base di gesso. Interessantissima la scelta di raccordare con una "fascia" trasparente il muro di fronte al divano e il soffitto: questa soluzione ha il vantaggio di dare respiro visivo agli spazi di piccole dimensioni e fornire luce qualora la stanza risultasse cieca (tipo nei bagni).


La libreria è ovviamente fatta su misura, e risulta essa stessa un motivo grafico che ricorda le opere di Mondrian.


Da notare il motivo ricorrente delle linee e delle superfici orizzontali scure (spessori della libreria, portatende, piano della cucina, pavimento, profilo della fascia vetrata), che dona profondità all'insieme.
Continuiamo il nostro giro entrando in camera da letto:



La camera da letto è molto minimale ed elegante, le cui pareti grigio tortora (il grigio è sempre cosa buona e giusta, ricordate?) sono scaldate dal legno del letto e della cassettiera e, ancora una volta, dal muro in mattoni. I profili (dello specchio e della porta d'ingresso alla cabina armadio) sono sempre scuri, creando una sorta di fil rouge decorativo in tutto l'appartamento.



La cabina armadio mette in comunicazione la camera da letto col bagno, a cui però si può accedere anche dall'ingresso. La dominante cromatica è ancora una volta il grigio, ma declinato in materiali e texture diversi. Il motivo del legno torna con un dettaglio decorativo molto ben pensato: la "griglia" del lavabo è ripresa a soffitto, creando un gioco di luci inaspettato e conferendo alla stanza l'aspetto di una "scatola nella scatola". La griglia del soffitto si vede bene anche da uno scorcio della cucina:


e questo è il punto di raccordo dell'intero appartamento.

È evidente come il tema dell'inserimento di volumi all'interno della pianta sia uno dei leitmotiv di questo bellissimo interno (camera da letto, zona libreria, bagno), con effetti scenografici ragguardevoli se si pensa alle dimensioni non eccessive dell'appartamento. 


L'idea del proiettore al posto della tv è top!


Si capisce dalle millemila immagini che questo progetto mi è piaciuto moltissimo? Bene. Le immagini le ho prese da qui, il sito dell'architetto è questo.
Spazi di questo genere mi ricordano quanto può essere bello il mio lavoro quando si prigetta seguendo le esigenze personali di chi dovrà vivere quel determinato spazio. Gente, riappropriatevi dell'architettura!


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