INTERIORS

24 gennaio 2014

Buen retiro estivo a Sydney

L'appartamento di cui parliamo oggi si trova a Sydney, ma è la fiera del design nordico. Si vede che al progettista, il product designer Frag Woodall prestato all'interior per l'occasione, andava così. E visti i risultati, come dargli torto.
Vediamolo nel dettaglio:



Dicevamo, molto nordico: il legno e il bianco che permeano lo spazio danno quell'inconfondibile mood scandinavo che è sinonimo di cura del dettaglio e semplicità. La parete dell'ingresso è rivestita con un perlinato posizionato in orizzontale per evitare l'allure montanara, e anche il pavimento mi sembra fatto con le stesse doghe, pero verniciate di bianco e lucidate. La cucina è essenziale ed è posizionata in una stanza lunga e stretta, quindi giustamente priva di tavolo. Non male il dettaglio del pensile in legno grezzo sulla sinistra, che è appeso tramite corde a una serie di ganci.


In salotto troviamo di nuovo lo stesso perlinato dell'ingresso, e qui in effetti l'effetto montaga è dietro l'angolo. ma si sposa molto bene col chiarore generale, quindi non risulta pesante. Gli arredi sono chiaramente vintage, il mobile basso con le ante scorrevoli è bellissimo. Io avrei dato una botta di vita con una tela colorata o una scultura appesa alla parete bianca, ma vabbè sono dettagli.


Ed ecco dov'era finito il tavolo! Voi pensate che sia vicino alla cucina, giusto perchè portare in giro pentole e piatti è scomodo, e invece:


è di fronte alla camera padronale. È una scelta progettuale incomprensibile, vai a sapere perchè l'ha messo lì.


Questa è l'altra camera, di un rigore monacale. 
E ora la stanza che mi è piaciuta di più: il bagno.



Via, foto di Terence Chin

In realtà è la stanza della vasca da bagno, perchè è molto piccola e presumo che la tazza sia altrove, ma ha degli elementi notevoli. Prima di tutto la porta: non c'è niente da dire, è bellissima. L'avrà scardinata da chissà dove e portata in casa sua, ed è stata una bella trovata incernierarla su di un supporto scorrevole. Poi la piastrellina lucida ha sempre il fascino discreto dei manicomi degli anni '20, le amo. Il soffione della doccia è vintage nella forma ma moderno nei materiali (se è metallo è una lega), e risponde alla tinta del legno di cui è rivestita la parete di fronte, very grezzo style. Mi piace molto. Il micro lavandino è incassato nel mobile contenitore che sarà stato fatto su misura a causa dello spessore ridotto tra vasca e muro.
Il tutto è semplicissimo ma di grande effetto.
Chiudo lasciandovi la palette dell'ultima immagine, che mi sembra riassuntiva di tutta la casa.
Cheers!

Via (non so da dove venga quel "bravado red" sinceramente)


English text

The apartment we are talking about today is located in Sydney, but it seems to be very nordic. Probably the product designer Frag Woodall, lending himself for the interior decor in this occasion, was in that mood. And he made the right choice.  
Let's see in detail: the wood and the white that permeate the space give that unmistakable Scandinavian touch that is synonymous with attention to detail and simplicity. The entrance wall is covered with a beaded positioned horizontally to avoid the "mountaine allure", and it seems to me that even the floors are made with the same staves, but painted white and polished. The kitchen is essential and it is located in a long, narrow room, so justly deprived of the table. Not bad the detail of the cabinet of raw wood on the left, which is hanging by ropes in a series of hooks.
 In the living room we find again the same paneling of the entrance, and here indeed the "mountain effect" is around the corner. It goes very well with the general light, so it is not heavy. The furnishings are clearly vintage, the low cabinet with sliding doors is beautiful. I would have given a touch with a colorful canvas or a sculpture hanging on the white wall, but oh well are details.
But what about the table? You think it's close to the kitchen, just because carry around pots and dishes is uncomfortable, and instead is in front of the master bedroom. It is a design choice incomprehensible, knowing why he put it there is a mystery. The other room has a monastic rigor.
And now the room that I liked the most: the bathroom. 
 It is very small and I assume that the wc is elsewhere, but it has some significant elements. First of all, the door. There's nothing to say, it is beautiful. He must have unhinged it from somewhere and taken to his house, and it was a beautiful find hinging it on a sliding support. Then the glossy tile always has the discreet charm of the asylums of the '20s, I love them. The shower head is vintage in the form but modern in materials (if it is a metal is a metal alloy), and responds to the color of the wood of  the coated wall in front of it, very rough style. I like it a lot. The micro sink is recessed into the cabinet that has been tailor-made due to the reduced thickness between the tub and the wall.  
Everything is simple but effective.
I close with the palette of  the last image, which I think is the summary of the whole house.
Cheers!






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