INTERIORS

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28 febbraio 2014

Design Stamps: AHA Arts

AHA Arts è il brand della designer americana Ashley Goldberg, che di suo pugno ha disegnato 14 kit di stampi dal design davvero accattivante. All'interno di questi kit trovate diversi stampi in fotopolimero, che una volta appoggiati su un supporto adatto (tipo plexi o legno ad esempio) possono essere colorati della tinta che più vi piace e poi utilizzati per decorare tessuti, carta, bigliettini e cose del genere.

Via 


Per avere un'idea di come possono essere usati questi stampini possiamo guardare il bellissimo lavoro di Made by Marzipan, che ha realizzato delle bamboline proprio con le grafiche di Ashley.
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Belle vero?
Buon week end!


English text

AHA Arts is the American designer Ashley Goldberg's brand, who drew 14 stamp kits with a truly captivating design. Within these kits you will find several molds in photopolymer which, once backed on a suitable support (such as Plexiglas or wood), can be tinted with the color you like most and then used to decorate textiles, paper, cards and everything you want.
To get an idea of how these stamps can be used we can look at the beautiful work of Made by Marzipan, who made fabric dolls with Ashley's graphics. 
Beautiful, isn't it?
Happy week end! 


27 febbraio 2014

DIY: testiera del letto imbottita

Oggi vi spiego come realizzare una testiera del letto imbottita e trapuntata simile a quella che si trova nell'appartamento madrileno del post precedente.
La prima cosa da fare e decidere le dimensioni: possiamo farla partire dal pavimento oppure fissarla all'altezza dei cuscini, farla arrivare al filo del letto o farla sporgere ai lati. Insomma, come più vi piace. Io qui vi faccio l'esempio su una testiera di 180 cm di larghezza per 70 d'altezza (quindi da fissare all'altezza dei cuscini), ma il procedimento è lo stesso indipendentemente dalle misure che deciderete.

Occorrente:
✗ Un foglio in multistrato (cioè compensato da 1 a 5 cm) di 180cm X 70cm, reperibile nei negozi che vendono cose da bricolage tipo Obi o Leroy Merlin;

✗ un foglio di gommapiuma delle stesse dimensioni del legno, con uno spessore di 5-10 cm (in ogni caso lo spessore decidetelo in base a quanto volete che la vostra testata sia imbottita, ovviamente gommapiuma più spessa = più effetto morbidone);

tessuto a scelta, possibilmente non troppo delicato, di dimensioni maggiori rispetto al multistrato e alla gommapiuma (calcolate un 25/30 cm in più per lato);

(il compensato non ha i nodi, qui ho messo una texture per distinguere il legno)

filo di lana o spago;

un ago lungo o un pezzo di fil di ferro sottile;

bottoni che si intonino con la stoffa;

✗ riga lunga o metro, un pennarello, colla per legno, trapano e sparapunti.


Procedimento:
prendete la riga e il pennarello e tracciate delle linee orizzontali e verticali sul pannello in multistrato, così:


Qui le ho fatte larghe per farvi un esempio, ma per darvi una misura direi di distanziarle ogni 20/25 cm l'una dall'altra. Regolatevi però in base alla misura del vostro pannello, in modo che tutta la superficie sia divisa equamente.
Dove le linee si incrociano fate dei fori col trapano, usando una punta da 2 mm. 
Prendete il foglio di gommapiuma e incollatelo al multistrato con la colla per legno, sulla superficie senza linee. Fatelo asciugare per un paio di giorni in modo che si incolli per bene.


Una volta incollato il pannello alla gommapiuma potete procedere col rivestimento. Ovviamente la stoffa deve essere posizionata dalla parte della gommapiuma, quindi vi consiglio di stenderla su una superficie e appoggiarci sopra il pannello dal lato morbido.


Prendete i lati della stoffa e rigirateli sul pannello, faceno attenzione che il tessuto rimanga ben teso. Fissateli al pannello con la sparapunti (dei chiodini vanno bene lo stesso). 
Con l'ago (deve essere lungo quanto lo spessore del legno + gommapiuma, se no meglio il fil di ferro sottile e rigido) fate passare il filo o lo spago da una parte all'altro del pannello, in modo che fuoriesca dalla stoffa. Prendete un bottone e fateci passare il filo dentro, dopo di che infilate l'ago al contrario per farlo fuoriuscire di nuovo dal foro. A questo punto tirate il filo per premere il bottone sulla gommapiuma, e poi legatelo. Una volta terminata questa operazione per tutti i buchi, l'effetto che otterrete dovrebbe essere questo
Se preferite potete ottenere un effetto a rombi tipo questo semplicemente disegnando delle linee diagonali al posto di quelle verticali ed orizzontali.
Infine, alcuni esempi di letti con testate di varie dimensioni che possono esservi di ispirazione:
qui, qui, qui, qui e qui. Se fate una ricerchina veloce con google comunque ne trovate un sacco.

Last but not least: le immagini sono mie, se volete condividere fate pure ma citate la fonte mi raccomando ;)

 






 
24 febbraio 2014

Restyling e colore

Buon lunedì a tutti! Ho pensato di iniziare questa settimana con un po' di colore presentandovi il restyling di un appartamento di Madrid che trovo bellissimo. Si tratta di un interno a pianta irregolare, il cui tratto distintivo sono le numerose finestre che lo rendono molto luminoso. Lo spazio non è molto grande, si tratta di un 80 mq scarsi, e la distribuzione è articolata e non facile da gestire, ma il risultato è davvero gradevole. Questo perchè il colore è stato usato per sottolineare non l'architettura (le pareti e i pavimenti restano neutri, come quinte sceniche), ma gli arredi e i quadri, creando equilibrio tra contenitore e contenuto.





Bello il mix di arredi vintage e moderni (della Wishbone Chair ho parlato qui in riferimento a questo post). Anche in cucina, presumibilmente fatta su misura, il tavolo e la panca di recupero sono abbinate agli sgabelli Charles Ghost di Kartell, ultracontemporanei.





Le camere da letto sono entrambe dotate di armadio a muro, quella padronale anche del bagno. Non sono molto grandi ma non danno la sensazione di essere opprimenti grazie alla pareti bianche che amplificano la luce. Interessante la soluzione adottata nella camera singola, in cui sono presenti altri due letti singoli (oltre al letto francese), allestiti come se fossero un divano. 





Questo appartamento dimostra come sia possibile dare carattere a un interno senza necessariamente stravolgerne la pianta ma utilizzando alcune accortezze stilistiche. A volte basta anche un arredo recuperato nei mercatini dell'usato e reso contemporaneo a fare la differenza. Il colore è sicuramente un elemento importante quando si vuole fare un restyling, ma bisogna saperlo scegliere e calibrare in base allo spazio. 
Voi cosa ne pensate?

Immagini e progetto trovati su Daily Dream Decor e Mi Casa Revista


English text

Happy Monday everyone! I'm starting this week with a little bit of colour presenting you the redesign of an apartment in Madrid that I find really beautiful. It has an irregular plan, whose distinctive features are the windows that make it very bright. The space is not that large, about 80 sqm, and the distribution is complicated and not easy to handle, but the result is really nice. This is because colour was not used to highlight the architecture ( walls and floors remain neutral), but to emphasize furniture and paintings, creating balance between container and contents.It has also a nice mix of vintage and modern furniture. In the kitchen, presumably made ​​to measure, the recovery table and the bench are combined with Kartell's Charles Ghost stools.The bedrooms are both equipped with fitted wardrobes, and the master bedroom has a bath too. Despite the size they don't give the feeling of an oppressive space, and that's because the white walls amplify the light. Note the solution in the single room, where there are two single beds (in addition to the french one), arranged as if they were a couch.This apartment shows how it is possible to give character to an interior without necessarily distorting the planimetry but using some style precautions. Sometimes just a recovered furniture made contemporary can make a difference. The colour is definitely an important factor when you want to do a makeover, but you must know how to choose and calibrate it according to the space .





17 febbraio 2014

Focus on: Graniglie e Cementine

La cosa più interessante da approfondire del progetto che vi ho presentato nel post precedente è sicuramente la pavimetazione
Che l'interior design è una figata ma è fatto anche di aspetti tecnici, non solo di belle foto.
I pavimenti storici dell'abitazione spagnola sono un bellissimo esempio di pavimentazione realizzata in graniglie di marmo o marmette.


Le graniglie nascono a cavallo tra '800 e '900 a seguito della rivoluzione industriale e della conseguente diffusione del cemento Portland. Sono quadrate e composte da una base di cemento e sabbia di circa 2 cm, e da uno strato superficiale di cemento e pezzetti di marmo. 


La facile e veloce realizzazione e la possibilità di creare svariati motivi e disegni  fecero la sua fortuna all'inizio dello scorso secolo, anche se dagli anni '30 fino ai '60, decennio che ha visto scemare grandemente l'utilizzo di questa tecnica a causa dell'avvento di altri materiali da rivestimento (ciao moquette) e dall'alzarsi del costo del marmo, la qualità di realizzazzione sia a livello estetico che tecnico è andata via via abbassandosi. 
Realizzare un pavimento di questo tipo oggi sarebbe molto costoso a causa proprio del marmo, che non ha di certo il costo che aveva un secolo fa (quando ce n'era in abbondanza e si è scavato lo scavabile). 

Le cementine sono invece le cugine "povere" delle marmette perchè, a differenza di queste, hanno lo strato superficiale composto da cemento, sabbia finissima e ossido di ferro rosso, nero o naturale (detta "pastina").  La loro forma è sia quadrata che (più spesso) esagonale. 

 Via

Un'altra differenza con le graniglie sta nella lavorazione: le cementine non venivano nè lucidate nè levigate, ma solo trattate con l'olio di lino, in modo da renderle idro e oleorepellenti e quindi antimacchia. Questo tipo di piastrella tende a rovinarsi di più, ma è anche il suo fascino.

 Via

Molte aziende oggi hanno linee di prodotti che consentono di realizzare l'effetto cementina con materiali moderni (come in questa immagine qui in alto, che rappresenta una composizione di "cementine" in gres porcellanato), che hanno il grande vantaggio di richiedere una manutenzione minore a fronte di un risultato estetico di grande impatto. 
Insomma, se vi viene il prurito di dare un twist creativo ai vostri pavimenti, sapete quali tipi di piastrella fanno al caso vostro!

Trovate più informazioni tecniche qui e qui.



 
 

 

14 febbraio 2014

L'appartamento spagnolo

Oggi sono particolarmente di buon umore, non solo perchè è venerdì, ma soprattutto perchè finalmente sulla mia città splende il sole. Questa luce un po' primaverile mi mette sempre nel mood giusto per affrontare la giornata al meglio anche quando è San Valentino e non ho niente da festeggiare.
Ma torniamo a noi.
Rimanendo in tema di sole, l'appartamento che vi faccio vedere oggi si trova a Barcellona ed è una ristrutturazione ad opera dello studio Bach Arquitectes. L'abitazione risale al 1910 e non aveva mai subito rimaneggiamenti, trovandosi così in pessimo stato. Alcuni elementi di pregio (soffitti e pavimenti in particolare) si erano però conservati in buono stato, e si è deciso di mantenerli. Gli architetti hanno quindi svolto un lavoro minuzioso di composizione dello spazio stanza per stanza, in modo da coniugare la natura storica dello spazio con le esigenze del vivere contemporaneo (trovate una descrizione più esaustiva qui).


Come potete vedere gli interventi sono stati minimi: la pianta è rimasta sostanzialmente uguale tranne che nella zona living (sulla sinistra), in cui è stato demolito il tramezzo per poter rendere lo spazio unico. L'unico appunto che posso fare è che la posizione della cucina (contrassegnata dal numero 7) non è comodissima, ma spostarla da lì avrebbe portato a uno stravolgimento della pianta e non era nelle intenzioni dei progettisti, che hanno voluto mantenere l'impianto storico.

Lo spaccato assonometrico ci mostra la composizione dei pavimenti, che sono davvero belli e sembrano formare un puzzle. Sobria ma di grande effetto anche la scelta degli arredi e delle pareti bianche, che fanno risaltare gli infissi, come si può vedere dalle immagini della zona giorno:




Di seguito: cucina (con piastrelle diamantate, meraviglia) e camere da letto. Queste ultime sono molto spartane, e l'effetto è quello di far risaltare ancora di più i pavimenti:




Particolari del bagno. Trovandosi in uno spazio piuttosto piccolo, i progettisti hanno sfruttato la notevole altezza del soffitto per alzare il pavimento di 60 cm in modo da ricavare un vano-contenitore in corrispondenza di lavabo e wc. Hanno poi incassato la vasca da bagno che, grazie a una sorta di pavimento flottante, si trasforma in doccia:





Infine il lungo corridoio, attrezzato con libreria e pensili lungo tutta la parete. Vorrei farvi notare il particolare delle lampade da tavolo Ikea montate a soffitto per creare luce diffusa (geniale):




Trovo che questo appartamento sia un ottimo esempio di come una pianta tradizionale possa essere resa contemporanea tramite l'attenzione ai dettagli e alla cura del decor.
Cosa ne pensate?

Progetto e immagini da qui e qui.
Foto di  © Tiia Ettala



English text

Today I'm in a particularly good mood, not just because it's Friday, but mostly because finally the sun is shining on my city. This vernal light always puts me in the right mood to face my day even when it's Valentine's Day and I have nothing to celebrate.But back to us.Talking about the sun, the apartment that I show you today is located in Barcelona and is a renovation by the architectural firm Bach Arquitectes. The house dates 1910 and had never undergone rearrangements, and it was in a very bad state. Some valuable elements (ceilings and floors in particular) were, however, kept in good condition, and it was decided to keep them. The architects have therefore carried out a meticulous composition of the space room by room, so as to combine the historic nature of the space with the needs of contemporary life.As you can see the interventions were minimal: the plan has remained essentially the same, except in the living area (on the left ), which was demolished in the partition to be able to make the space unique. The only comment I can make is that the position of the kitchen (mark 7) is not very convenient, but move it from there would lead to a distortion of the plan and it was not the intention of the designers, who wanted to keep the historian plan .The isometric cutaway shows the composition of the floors, which are really beautiful and seem to form a puzzle. Simple but effective is the choice of furnishings and white walls that emphasize the fixtures, as you can see from the images of the living area.Below: the kitchen ( with wonderful diamond tiles) and the bedrooms. These are very basic, and the effect is to make the floors stand out even more.Details of the bathroom. Being in a rather small space, the architects took advantage of the considerable height of the ceiling to raise the floor of 60 cm in order to obtain a space-case below the hand basin and WC. The bathtub is enclosed, and thank to a sort of floating floor it turns into a shower.
Finally, the long corridor, equipped with bookshelves and cabinets along the wall. I would like to draw your attention to the detail of the Ikea table lamps mounted to the ceiling to create diffused light (brilliant idea!).I find that this apartment is an excellent example of how a traditional plant can be contemporary at the same time using attention to detail and to interior decoration.What do you think about?
















10 febbraio 2014

Odun design

Sulla pagina facebook di Elle Decor Italia oggi sono apparse le immagini delle creazioni della designer turca Ezgi Koroglu, che si divide tra la nativa Istanbul e Milano. Mi piace pensare che il nostro Paese le abbia regalato l'attenzione per l'artigianato artistico e la cura dei dettagli tipici del made in Italy, cosa apprezzatissima all'estero ma non abbastanza da chi si cura dei beni culturali qui da noi. 
Sorvoliamo che è lunedì e non voglio cominciare la settimana col piede sbagliato.
Odun design è il marchio con cui l'industrial designer produce i suoi pezzi in legno di ulivo, che hanno il valore aggiunto di essere fatti completamente a mano e senza l'uso di sostanze chimiche fin nei dettagli, che possono essere in rame e ceramica. L'ennesima prova che il saper fare e l'artigianato possono conferire un grande valore artistico agli oggetti si uso comune.




Immagini prese dal sito


English text

On the facebook page of Elle Decor Italy appeared today images of the creations of the Turkish designer Ezgi Koroglu, who divides her time between his native Istanbul and Milan. I like to think that our country has given her the attention to the craftsmanship and to detail typical of Made in Italy, which is highly acclaimed abroad but not enough to those who care for cultural heritage here.  
But let's fly over, it's Monday and I do not want to start the week on the wrong foot.  
Odun design is the brand under which the industrial designer produces her pieces in olive wood, which have the added bonus of being made ​​completely by hand and without the use of chemicals in every detail, which can be made of copper and ceramic. Yet another proof that the know-how and craftsmanship can give a great artistic value to objects of common use.
 

07 febbraio 2014

Interni contemporanei a Kiev

L'appartamento che voglio mostrarvi oggi è la rivisitazione contemporanea di un'abitazione che si trova in un edificio del diciannovesimo secolo a Kiev, progettato dall'interior designer Olga Akulova, e che ha vinto il premio "Art Space" come miglior appartamento del 2013 in Ucraina. 


La pianta è interessante perchè distribuita su due livelli sfalsati collegati da alcuni gradini, il cui centro ideale è il bagno, che si trova a cavallo tra la zona living e la zona notte. Ma procediamo seguendo la numerazione degli ambienti presenti sulla pianta stessa.


 L'ingresso dà direttamente sulla zona living, che a sua volta è collegata alla zona notte dai gradini che si intravedono nella foto qui in alto. Notiamo anche una differenza nell'uso del materiale (legno e piastrelline bianche) tra scala e pavimento. I problemi relativi all'impiantistica - frequentissimi nelle ristrutturazioni - sono stati risolti con un controsoffitto in cui sono presenti faretti a spot, e con una boiserie contemporanea che riveste la parete dietro il divano (di Gervasoni), in cui sono allocate le prese ma che ha anche funzione di supporto. Bella la soluzione dell'infisso, che sembra un quadro.
E se siete allergici alla polvere potete copiare l'idea del tappeto disegnato per terra!


Particolare del salotto: la libreria è fatta di un sottilissimo laminato metallico che poggia su un "gradino" in muratura rivestito delle stesse piastrelline della scala. La poltrona è un pezzo di design di cui sinceramente mi sfugge il marchio (sorry), ma la lampada è uno dei mie oggetti preferiti ever: si chiama MayDay, del designer Konstantin Grcic.


Vista dal salotto verso la cucina: possiamo vedere meglio il controsoffitto, ma anche il pilastro messo in evidenza da colore nero in contrasto con i toni chiari dell'ambiente e, in fondo, dei condotti dal sapore industriale.



Vista dalla cucina verso il salotto: si nota il banco di lavoro in acciaio lucido e la composizione ordinata e geometrica dei pensili. Nel particolare della cucina, la "banda" di acciaio appena sotto le prese mi fa pensare che anche in questo caso l'impianto elettrico passi di qui, senza che sia stato necessario rompere il muro.





Proseguendo oltre la cucina troviamo gli scalini che ci conducono alla zona pranzo. L'armadio a muro in legno presenta una scanalatura che funge da maniglia, e si contrappone allo storage a vista in acciaio posto al suo fianco. Il muro in mattoni è lasciato a vista, ma è stato tinteggiato di bianco per uniformarlo al resto della casa. 



Il bagno ha la stessa cifra stilistica geometrica ed essenziale del resto della casa. Anche qui ritroviamo la stessa piastrellina quadrata bianca, che si accompagna al rivestimento ceramico intorno alla vasca da bagno che presenta la stessa nuance del legno del lavandino. Dalla foto non si capisce molto, ma se guardate la pianta si vede che la vasca da bagno si raggiunge con uno scalino. La lampada è un altro pezzo di design che mi piace molto, ovvero la Cage di Foscarini in collaborazione con Diesel.



 L'armadiatura di fronte alla porta del bagno ci conduce fino alla camera da letto (anche il letto, come il divano, è di Gervasoni), che è raggiungibile anche dagli scalini che salgono dal salotto, riportandoci al punto di partenza.
Il risultato finale è un ambiente sobrio ma di carattere, in cui ancora una volta sono i materiali a fare la differenza. Poi ci sono un sacco di pezzi di design italiano e questo mi piace moltissimo! 

Questo non è il primo interno ucraino di cui scrivo, avevo fatto un post su un altro bellissimo progetto che si trova sempre a Kiev, che potete trovare qui.

Progetto trovato su Desire to Inspire.



English text

The apartment that I want to show you today is a contemporary renovation of a house that is located in a nineteenth century building in Kiev, designed by interior designer Olga Akulova , and has won the " Art Space " as the best apartment of 2013 in Ukraine.The plant is interesting because it consists of two levels connected by a few steps, whose ideal center is the bathroom, which is located in between the living area and the sleeping area. But let us proceed following the numbering of the environments on the plant itself.The entrance gives directly on the living area, which is connected to the sleeping area from some steps. We also notice a difference in the use of the material ( wood and white tiles ) between ladder and floor. The problems related to the systems - frequent in renovations - have been resolved with a ceiling with spotlights, and with a contemporary wood paneling that covers the wall behind the couch ( Gervasoni ), which is the place for the sockets and that also has a support function. The solution for the frame is beautiful, because it  looks like a painting.And if you're allergic to dust , you can copy the idea of the carpet drawn on the ground!Detail of living room: the bookshelf is made of a very thin sheet metal.The chair is a piece of design which frankly I'm missing the mark (sorry) , but the lamp is one of my favorite design things ever : it is called MayDay, designer Konstantin Grcic .View from the living room to the kitchen: we can see better the ceiling , but also the pillar highlighted by black color in contrast with the light tones of the environment, and conduits with an industrial flavor .View from the kitchen into the living room: you can see the work bench in steel mirror polished and tidy, geometric wall units. In particular, the " band " of steel just below the outlets makes me think that even in this case the electrical system is located here, so that it wasn't necessary to break the wall .Going beyond the kitchen there are the stairs that lead us to the dining area . The storage in wood has a groove that serves as a handle , and is opposed to the steel storage placed at his side. The brick wall is left bare, but it was painted white to bring it to the rest of the house.The bathroom has the same geometric and essential style of the rest of the house . Here too we find the same white squared tile , which is accompanied by the ceramic coating around the bathtub that has the same shade of the wood of the sink. From the picture you do not understand much, but if you look at the map you can see that the bathtub is reached by a step. The lamp is another piece of design that I really like , which is the Foscarini Cage in collaboration with Diesel .The wardrobe in front of the bathroom door leads to the bedroom ( even the bed , such as the sofa , is by Gervasoni ), which can also be reached by steps leading from the living room , bringing us back to the starting point .The end result is sober but with character, in which once again are the materials to make a difference. Then there are a lot of pieces of Italian design and I love it !This is not the first Ukrainian interior I wrote about, I had done a post on another beautiful project which is always located in Kiev. You can find it here.