INTERIORS

04 febbraio 2014

Scatole cinesi a Manhattan

Il progetto che vi presento oggi mi piace moltissimo. Si tratta di uno "studio", ovvero di un piccolo appartamento-ufficio che si trova nell'East Village di Manhattan, progettato dallo studio Jordan Parnass Digital Architecture.




È un rettangolone stretto e lungo (non così lungo a dire il vero), che prende luce solo dal lato corto opposto all'ingresso. La morte nera praticamente. 


                                  

E invece, l'altezza considerevole dello spazio è stata sfruttata egregiamente dai progettisti, che hanno avuto l'idea geniale di incastonare una "scatola funzionale" contenente i vani tecnici e la zona notte. Il concetto di scatola è poi sottolineato dal materiale scelto, il legno, che marca la differenza tra spazio costruito e spazio progettato.


Entrando dalla porta d'ingresso si ha un colpo d'occhio su tutta la profondità della casa, che culmina con le due finestre sullo sfondo. 



A sinistra troviamo il piccolo bagno cieco ma ben illuminato, in cui il colore dei rivestimenti e del legno si fondono in un insieme armonico. Al di sopra del neon posto sullo specchio del lavandino possiamo notare un altro specchio. Questo è un trucco che ha due funzioni: moltiplicare la luce all'interno della stanza, e dare la sensazione che lo spazio sia più grande.



Dopo una porta che apre  su un guardaroba (sfruttare tutti i punti in cui è possibile ricavare dei ripostigli è fondamentale quando si vive in pochi metri quadri) troviamo l'angolo cottura, posto in una "insenatura" ricavata dalla scatola di legno. La linearità dei pensili rende lo spazio visivamente pulito ed essenziale, ma elegante.




Proseguendo, dopo la cabina armadio arriviamo nella zona living. Nonostante le dimensioni ridotte c'è tutto quello che un living dovrebbe avere: un divano, un tavolo/scrivania, ripiani d'appoggio e mobili contenitore su tutta la parete per sfruttare al meglio il poco spazio. Anche qui troviamo il gioco dello specchio che moltiplica l'ambiente, posto tra le due finestre. 






Per raggiungere la zona notte dobbiamo salire le scale in legno, sfruttate a loro volta come cassetti. Il letto è una sorta di alcova sopraelevata ricavata in una nicchia. In questo punto però il soffitto si alza come se fosse una torretta, facendo arrivare luce e aria.

Ogni centimetro di questo appartamento è stato sfruttato per ricavare contenitori o punti d'appoggio, e questo lo rende vivibile e comodo nonostante le dimensioni. Lo spazio è reso elegante grazie alla scelta sapiente dei materiali e delle tinte: il bianco e il grigio fanno da sfondo all'elemento scultoreo in legno.
Lo trovo davvero un gioiellino dell'interior design, voi che ne pensate?

Progetto trovato qui.
Le foto sono di © Frank Oudeman, Sean Karns


English text

I love the project I'm going to present you today. It is a studio, a small apartment-office which is located in the East Village of Manhattan and designed by Jordan Parnass Digital Architecture.
It is a long and narrow rectangle (actually not so long) enlightened only by the windows on the opposite side of the entrance. The considerable height of the space has been well exploited by the designers, that embed a "functional box" containing the technical rooms and the sleeping area. The concept of the box is underlined by the material choice (wood) which marks the difference between built and designed space.
Entering through the front door you have a glance over the whole depth of the house, which culminates with the two windows in the background. To the left ther's the small but well-lit blind bathroom, in which the color of the coating and the wood come together in a harmonious whole. Above the neon placed on the mirror we can see another mirror. This is a trick that has two functions: multiply the light inside the room, and give the feeling of a larger space.
After a door that opens onto a wardrobe (take advantage of all the places where you can get the closets is critical when you live in a few square meters ), we find the cooking area, obtained from a "cove" formed in the wooden box. The linearity of the cabinets makes the space clean and simple, yet elegant. 
After the walk-in closet there is the living area. Despite its small size there is anything you should have in a living room: a sofa, a table/desk, shelves, storage cabinets and supports over the entire wall to make the most of a small space. Here too we find the mirror game that multiplies the space, located between the two windows .
To go into the bedroom we have to climb the wooden stairs, exploited as drawers. The bed is a kind of elevated alcove carved into a niche. At this point, however, the ceiling rises like a tower, getting light and air in the space. Every inch of this apartment has been exploited to obtain storages or support points, and this makes it livable and comfortable despite its size . The space is ​​stylish thanks to the clever choice of materials and colors: white and gray are the backdrop of  the wooden sculptural element.
I find it is an example of good interior design, what do you think about?
 



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