INTERIORS

01 aprile 2014

ResTile: un contest che diventa network


La settimana del Salone del Mobile di Milano si avvicina, e come tutti gli anni, tra tutte le cose da fare prima della trasferta, mi piace trovare il tempo di dare un occhio ai siti di settore e appuntarmi gli eventi che mi sembrano interessanti, in modo da poterli andare a vedere. Quindi oggi lascio un momento la pianificazione degli aperitivi delle tappe per parlarvi di un contest che si è chiuso qualche giorno fa e che vedrà i vincitori esporre il proprio lavoro all'interno del circuito del Fuorisalone. Faccio una breve premessa: ci tengo molto a parlare di iniziative di questo tipo perchè credo sia importante menzionare le aziende italiane che, a dispetto del momento, puntano sull'innovazione centrando il bersaglio. Di solito lo fanno coinvolgendo giovani designers e progettisti, che si mettono in gioco con la loro creatività per creare così un circolo virtuoso di idee, progetti e prodotti, che è esattamente ciò che ha reso il Made in Italy l'eccelenza che tutti riconoscono.
Ma veniamo a noi.
Il contest di cui voglio parlarvi si chiama ResTile, ed è stato indetto a dicembre dall'azienda Mirage, che produce gres porcellanato Made in Italy (con un'attenzione particolare alla sostenibilità), in collaborazione col dipartimento ABC del Politecnico di Milano. Tema del contest era la realizzazione di una nuova collezione di piastrelle in ceramica che fosse innovativa non solo dal punto di vista della componente estetica, ma anche di quella materica. La cosa interessante è che il contest si è rivelato essere un vero crowdsourcing di respiro internazionale, gestito interamente tramite il web (social-network e blogosfera), che ha avuto un partecipazione incredibile da parte di giovani architetti, designer e creativi di tutto il mondo: parliamo di 200 progetti da 25 paesi, più di 50 mila visite al sito e 100 mila interazioni totali, per darvi un'idea di cosa vuol dire fare rete


La giuria, composta da importanti professionisti del settore, ha decretato i progetti vincitori secondo tre criteri fondamentali ovvero: creatività, fattibilità tecnico-produttiva ed innovatività rispetto allo scenario attuale. Il contest ha visto infine tre vincitori, e cioè, dal primo al terzo posto: Istvan Bojte e Gaia Bottari col progetto Mezzo tinto, Arabella Guidotto con Sfumate Geometrie e Lavinia Modesti e Javier De Ferrari con Versatile.
Ci sono state inoltre cinque menzioni speciali, ovvero Daniele Canuti con il progetto “til3d", Andrea Balzano con “Kintsugi”, Filippo Bombace con “Line collection", Ilaria Gambuti con “Sh-Ic Tissue Inspiration”, Anna Miniussi con “Fogli”.
Potrete ammirare tutti i loro lavori (vincitori e menzioni speciali) durante la settimana del Salone presso il Mirage Project Point, ubicato nel cuore del Brera Design District, in via Marsala 7.
Insomma, ResTile è stata una iniziativa importante che ha saputo creare interazioni tra una comunità di creativi che si è dimostrata attiva in tutto il mondo e in continuo fermento, incoraggiata da un'azienda che ha saputo cogliere l'importanza che riveste il networking per avere stimoli sempre nuovi e creare innovazione. Quindi, se passerete da Brera, non dimenticatevi di fare un salto al Mirage Project Point per guardarne il risultato coi vostri occhi!




English text

As mentioned in the previous post , the Milan Design Week is approaching, and like every year, of all the things to do before the trip, I like to find the time to take a look at websites and search for events that seem interesting, so I can go and see. So today I leave for a moment the planning of the cocktail tour ;) to tell you about a contest that ended a few days ago and about the winners who will exhibit their works within the circuit of Fuorisalone. A brief introduction: I want to talk about initiatives of this kind, because I think it is important to mention the Italian companies that, in spite of this bad moment, are driving innovation hitting the target. They usually do it involving young designers and architects, who bring into play their creativity to create a virtuous circle of ideas, projects and products, which is exactly what made the Made in Italy the excellence that everyone recognizes.
But let us .The contest is called ResTile , and was launched in December by Mirage , which produces porcelain Made in Italy ( with a focus on sustainability), in collaboration with ABC department of the Polytechnic of Milan. The theme of the contest was to create a new collection of ceramic tiles that were innovative not only from the point of view of the aesthetic component, but also from the material one. The interesting thing is that the contest turned out to be a real crowd-sourcing of international scope, run entirely via the web (social networks and the blogosphere ), which had an amazing participation by young architects, designers and creatives from all over the world: we are talking about 200 projects from 25 countries, more than 50 thousand of website visits and 100 thousand total interactions, to give you an idea of
​​what it means networking .
The jury, composed of leading professionals, has selected the winning projects according to three key criteria such as: creativity, technical- productive skills and innovation. The contest has finally seen the three winners, that are , from first to third place: Istvan Bojte and Gaia Bottari with the project Mezzo Tinto, Arabella Guidotto with Sfumate Geometrie and Lavinia Modesti and Javier De Ferrari with Versatile. There were also five special mentions: Daniele Canuti with the project " til3d ", Andrea Balzano with "Kintsugi", Philip Bombace with "Line collection", Ilaria Gambuti with " Sh- Ic Tissue Inspiration", Anna Miniussi with "Sheets".You can admire all their work (winners and special mentions) during the design week at the Mirage Point Project, located in the heart of Brera Design District, via Marsala 7 .In short, ResTile was an important initiative that has been able to create interactions between a community of creative people who proved to be active throughout the world and in constant excitement, encouraged by a company that has been able to grasp the importance of networking for having new stimulations and create innovation. So if you pass by Brera, do not forget to go to the Mirage Project Point to look at the result with your own eyes!
2 commenti on "ResTile: un contest che diventa network "
  1. Un'iniziativa bellissima! Il periodo è sicuramente molto critico, ma anche secondo me l'unico modo per uscirne è puntare sull'innovazione.
    Ciao, Alessia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi trovi pienamente d'accordo, soprattutto perchè abbiamo un patrimonio storico legato all'artigianato e al design unico nel suo genere!
      Se non si fosse capito su argomenti di questo tipo divento molto patriottica :)

      C.

      Elimina