INTERIORS

06 maggio 2014

Mix&Match Parigino

L’emergenza layout del blog per fortuna è rientrata.  Ho dovuto “smanettare” per qualche giorno perché non ne so molto di linguaggi di programmazione, e una volta capito che non posso produrre sul web quello che ho in testa con le mie sole forze (sigh!) ho optato per un template facile da installare e all’occorrenza da modificare. Carino vero?
Ma tornando alle cose che ci interessano, mi sono accorta che tra Saloni e Fuorisaloni e Congiunzioni Cosmiche non pubblico un interno da un sacco di tempo. Quindi rimedio subito!
L’appartamento di oggi si trova a Parigi, ed è stato completamente rinnovato dal suo eclettico proprietario, il visual director Jean-Christophe Aumas. Ed “eclettico” è il termine più corretto per descrivere questa abitazione, nella quale Aumas ha saputo mescolare sapientemente pezzi di design dalle linee pulite e dettagli decò, legno e metallo, colori profondi e bianco assoluto. Il risultato è un insieme di eleganti contrasti, in cui spicca l’uso della finitura oro, che nonostante sia considerata invasiva io amo molto perché fa subito Grande Gatsby  (che non ho visto – mea culpa – ma ‘nzomma ho letto il libro e l’atmosfera, nella sua decadenza, mi sembrava dorata).

 Il legno al naturale è in contrasto con il mobile in metallo dorato. Da notare l'assenza del battiscopa, che accentua ancora di più il contrasto shabby/sofisticato.
The natural wood is in contrast with the furniture in gold metal. Note the absence of the baseboard, which further accentuate the contrast shabby / sophisticated.

La cucina è un insieme di pezzi su misura (il bancone è un parallelepipedo rivestito con piastrelline di marmo) e pezzi di design storico (gli sgabelli sono di Charlotte Perriand). Si vede pochissimo, ma nell'angolo in basso a destra dell'immagine si nota la presenza del parquet, che convive felicemente con le marmette. Bella la composizione delle luci sul piano cottura, idea semplice da realizzare ma dal grande impatto visivo. La parete di fondo è tinteggiata con un verde scuro che la fa sembrare bidimensionale, come una quinta scenica. 
The kitchen is a collection of tailored pieces (the counter is a box covered with small tiles of marble) and pieces of historic design (stools are Charlotte Perriand's). You see very little, but in the lower right of the image you notice the parquet, who lives happily with tiles. Beautiful composition of the lights on the stove, the idea is easy to achieve and has a high visual impact. The back wall is painted with a dark green which makes it look two-dimensional, as if it were a scenic backdrop.

Bianco assoluto delle pareti e colore scuro degli arredi. Le due sedute, una dal sapore nordico e l'altra di gusto decò, sono separate dal paravento Brick di Eileen Gray
Absolute white walls and dark furniture. The two sittings, one with a nordic flavor and the other with a decò taste, are separated by Eileen Gray's screen Brick.

Particolare del divano. Le luci sono in metallo verniciato di bianco, e si amalgamano alle pareti.
Detail of the sofa. Lights are painted in white, and they match perfectly with the walls.

Sala da pranzo. Tavolo e sedie sono in metallo, vetro e pelle, esattamente l'opposto del divano di prima. Il passaggio verso l'altra stanza è sottolineato da una tinta blu acceso, che sembra quasi una indicazione.
Dining room. Table and chairs are made ​​of metal, glass and leather, just the opposite of the couch of the previous image. The passage towards the other room is highlighted by a blue tint, that seems an indication.

I ceppi di legno sono accatastati in modo casuale al camino d'epoca, ma i tocchi di colore li rendono quasi una installazione.
The logs are piled randomly at the ancient fireplace, but the touches of color make them almost an installation.

Il mobile vintage è accostato ad una parete tinteggiata di nero. Anche qui, come in cucina, il muro diventa come un foglio bidimensionale contro cui gli oggetti assumono tridimensionalità. La bidimensionalità è accentuata dal motivo grafico dei triangoli blu in alto a destra. 
The vintage furniture is juxtapose the wall painted black. Here, as in the kitchen, the wall becomes like a two-dimensional sheet against which objects take on three-dimensionality. The two-dimensionality is accentuated by the graphic motif of blue triangles in the upper right.

Dettaglio del pavimento della cucina (se ne volete sapere di più potete leggere un mio post precedente su marmette e cementine).
Detail of the kitchen floor (if you want to know more you can read my previous post on marble tiles and cement tiles).

Questo progetto mi ha colpito particolarmente per la straordinaria capacità del proprietario di mischiare stili così diversi ottenendo un risultato così omogeneo, in cui ogni pezzo è valorizzato nella sua unicità.
Se volete saperne di più potete leggerne tutti su Dwell, da cui ho preso le immagini.

Le foto sono di Christian Schaulin.


English text

The  blog’s layout emergency is fortunately came back. I had to " tweak" for a few days because I don’t know much about programming languages, and once understood that I can’t produce on the web what I have in my head with my own strength ( yuck ), I opted for an easy-to- install-and-to-change template. Cute isn’t it?
But back to what we are interested in, I realized that between the Fuorisalone and Salone and Cosmic Conjunctions, I haven’t talked about an interior for a long time. So, here we are!
The apartment I’m going to talk about is located in Paris, and has been completely renovated by its eclectic owner , the visual director Jean -Christophe Aumas . And "eclectic" is the correct term to describe this house , in which Aumas has been able to skillfully mix design pieces with clean lines and decò details, wood and metal , deep colors and pure white. The result is a collection of elegant contrasts , which features the use of the gold finish, thet I love even though it is considered invasive because it has this Great Gatsby allure (which I have not seen - mea culpa - but I read the book and the atmosphere ,in its decadence, seemed to me golden).
I was particularly touched by  this project  because of the extraordinary ability of the owner to mix different styles and getting a so homogeneous result, where each piece is enhanced in its uniqueness.
If you want to know more about this apartement you can read the article on Dwell, from which I took the pictures (all by Christian Schaulin).



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