INTERIORS

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25 dicembre 2015

Buon Natale!


18 dicembre 2015

Come apparecchiare la tavola per il cenone di Natale

Ormai manca poco al Natale, e invece di produrre lunghe e infinite liste di regali per tutte le tasche, che l'nternet è pieno, mi è sembrato più utile raccogliere qualche suggerimento di stile per le vostre tavole in vista del cenone. Ci sono diverse idee adattabili ai gusti di chiunque, lasciatevene ispirare per creare una mise en place unica, seguendo sempre il vostro estro creativo.
Quale vi piace di più?
11 dicembre 2015

Idee per arredare il sottoscala

L'idea per questo post mi è venuta rispondendo ad una richiesta di aiuto da parte di una lettrice della pagina Facebook di Casa Facile, che chiedeva appunto come migliorare il layout del suo sottoscala. In quel caso la questione era risolvibile con una piccola operazione di styling in quanto era già presente un mobile sotto la scala a giorno, ma è possibile rendere questo spazio di risulta un vero e proprio punto focale della vostra casa con alcuni semplici accorgimenti. Ho selezionato alcune immagini che possono esservi d'ispirazione, tenete presente che il modo di sfruttare un sottoscala dipende ovviamente dalla foggia della scala stessa.
E come sempre, se volete consigli basta chiedere!









Tutte le immagini via Pinterest










01 dicembre 2015

Palette di dicembre

Immagine via Pinterest
Palette creata con COLOURlovers

30 novembre 2015

home tour ad alphabet city

L'appartamento che vi mostrerò oggi si trova ad Alphabet City, un quartiere fuori dalle rotte turistiche di Manhattan, ed è uno dei migliori restyling che mi sia mai capitato di vedere in rete. Lo stylist Anthony D'Argenzio, fondatore del collettivo Zio & Sons, sa decisamente fare il suo lavoro: è riuscito a trasformare un'abitazione degna di zia Assunta di La Tata in un gioiellino dal gusto rustico ma contemporaneo. Date un occhio al "prima e dopo" qui, sembra un'altra casa.

Inoltre potrebbe essere uno spunto per chiunque si appresti a fare una ristrutturazione. Tenete sempre presente che è necessario immaginare lo spazio al di là di come si presenta ai vostri occhi, solo così potrete trovare le soluzioni più adatte al vostro modo di vivere la quotidianità.






Home tour trovato su SF girl by bay
originariamente pubblicato su Lonny.
Foto di Emily Johnston.










09 novembre 2015

Space clearing e decluttering: liberarsi del superfluo per vivere meglio

Molti di voi ne avranno già sentito parlare, io mi ci sono cimentata tra fine settembre e inizio ottobre senza conoscerne il termine tecnico, ma in sostanza si tratta di cominciare a riorganizzarsi la vita partendo dalla pulizia del proprio spazio vitale, eliminando gli oggetti superflui.


via Neovecchiostile
Se andate su google translate e digitate "to declutter" non verrà fuori nessuna traduzione in italiano, ma solo una definizione in inglese che dice "rimuovere oggetti non necessari da (uno spazio disordinato o troppo pieno)". Che, tra le righe, ci suggerisce di lasciare andare cose che non servono più. 
E improvvisamente non parliamo più solo di oggetti. Decidere di disfarsi di tutto ciò che non usiamo ma che in qualche modo è familiare, è l'inizio di un vero e proprio processo di liberazione da zavorre che spesso sono soprattutto interiori.

- Funziona?
- Sì.

Per esperienza personale vi dico che è un buon punto di partenza, c'è qualcosa di zen nello svuotare, ripulire, scegliere e riporre solo le cose che effettivamente servono. È un esercizio mentale molto utile, che nella vita quotidiana si traduce nel capire cosa effettivamente ci importa e cosa fa solo contorno.



Sul web troverete molti tutorial e tecniche di decluttering che se devo dirla tutta mi sembrano abbastanza inutili. L'unica cosa che dovete procurarvi prima di affrontare una totale riorganizzazione dello spazio è l'onesta con voi stessi: qui potete trovare 7 utili domande da farvi nella fase di scelta.



Dovete essere implacabili.

Io alla fine ho eliminato gli oggetti che non mi servivano e riempito 3 bustone di vestiti, e visto che erano tenuti bene ho deciso di darli a chi ha più bisogno di me. Quindi a ben vedere è anche un'occasione per dare una mano, che non fa mai male. Potete comunque decidere di riciclare, rivendere, scambiare, l'importante è non accumulare. Possibilmente mai più. Le vostre stanze vi ringrazieranno. 
E se proprio siete indecisi su qualcosa, un consiglio che ho trovato utile è stato quello di metterlo in una scatola e darsi qualche mese di tempo: se in questo periodo la scatola rimarrà chiusa allora è il momento di alleggerirsi anche di questo carico.



Se alla fine di questo percorso vi verrà voglia di cambiare anche il look delle vostre case per adeguarle alla vostra nuova vita libera dalle zavorre beh, basta chiedere ;)



06 novembre 2015

Design per bambini e adulti: I tappeti componibili Kinder Ground



Io, ad immaginarmi nuove composizioni geometriche, ci passerei le ore. 

Kinder Ground è un tappeto concepito come sistema di moduli combinabili che permette di creare pattern e modelli diversi usando come metro la propria creatività. 
Ci sono due linee: una composta da moduli a forma di triangolo, diamante ed esagono, presenti in 37 stili diversi; l'altra in versione "macro-area" che si chiama appunto Area Rugs. Per entrambe è stata pensata una palette neutra, scelta apposta per essere adatta a grandi e bambini, ma è comunque possibile personalizzare il tappeto secondo le proprie esigenze.





Immagini via Design Milk
Immagine via 1stdibs












04 novembre 2015

Home tour a Göteborg


La cosa che mi è piaciuta di più di questo appartamento è che è in stile nordico senza essere troppo in stile nordico.
Detta così sembro bipolare.
Ehm.

Seriamente, ve lo dice una che apprezza linee pulite, bianco e pochi oggetti ben scelti, però queste case dall'atmosfera molto rarefatta stanno cominciano a darmi noia. Anche perché applicare uno stile con rigore scientifico non tiene conto di un fattore fondamentale: che dentro ci si abita, cioè si vive. 
"Abitare" è una parola bellissima, rende proprio l'idea di un luogo che diventa tuo, con cui crei un legame.

Questa casa stempera la regolina del bianco e degli arredi minimali inserendo un materiale caldo - il legno - per parquet e top della cucina (le essenze scure "scaldano" di più), aggiungendo tocchi di nero per backsplash, pavimento del bagno e finitura di alcuni arredi, e infine pennellando con un po' di colore tramite oggetti e opere alle pareti. 












Immagini via Freshome
Interior curato dall'agenzia Alvhem