INTERIORS

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30 marzo 2015

Consigli salvaspazio per cucine piccole


Progetto di interior curato dallo studio Jordan Parnass Digital Architecture


Gli arredi da scegliere

La cucina è da sempre uno degli ambienti principali e più vissuti della casa. Le case contemporanee sono però spesso di dimensioni ridotte, e quando la zona operativa è di piccole dimensioni può diventare difficoltoso gestire il poco spazio a disposizione. Ottenere una cucina funzionale ma allo stesso tempo di carattere è però possibile. I parametri da tenere in considerazione per le cucine moderne piccole sono tre: la dimensione dei pensili, la scelta degli elettrodomestici e quella delle finiture.

Bisogna infatti prima di tutto valutare lo spazio a disposizione per poter scegliere al meglio i vani contenitori. Gli elementi componibili hanno generalmente larghezze standard, ma la necessità di personalizzare gli spazi ha portato molte aziende a studiare soluzioni che rispondono alle più svariate esigenze, grazie a moduli appositamente progettati per contenere o nascondere elettrodomestici e per integrarsi al meglio all’ambiente. In base alle caratteristiche dello spazio si potrà quindi diminuire o aumentare le dimensione dei vani e dare maggiore profondità al piano di lavoro, come ad esempio nella nuova cucina Metod di Ikea, personalizzabile fin nei minimi dettagli.


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Gli elettrodomestici

Anche per quanto riguarda gli elettrodomestici il mercato si è adeguato alle nuove esigenze. In una cucina piccola è possibile utilizzare elettrodomestici di nuova generazione realizzati in scala ridotta, che consentono di risparmiare spazio ma che offrono le stesse prestazioni e la stessa capacità dei normali modelli. Non solo forno a microonde e frigorifero (ad incasso sottotop o a cassetti), ma anche la lavastoviglie e il piano cottura possono essere mini. Nel primo caso ne esistono di soli cm 45 di larghezza e con una capacità di carico di 8/9 coperti, ma è possibile anche avere una versione “micro” che può lavare fino a 6 coperti. Per quanto riguarda i fornelli, se lo spazio è davvero ridotto ci sono modelli a due fuochi dai 30 ai 45 cm di larghezza, sia a gas che in vetroceramica. Addirittura ne esistono di ribaltabili, che grazie ad una cerniera possono essere sollevati per utilizzare il piano sottostante quando non si cucina.

Piano cottura a due fuochi della serie Multi Cooking 300 di Franke


Uniformità di materiali e finiture

Lo schema compositivo da preferire per le cucine moderne piccole è semplice, dalle linee pulite e monocromatico, con colori chiari che allarghino visivamente lo spazio. La gamma dei materiali che si possono utilizzare è varia. Il legno è un grande classico che è tornato protagonista soprattutto nei toni naturali o sbiancati, con le venature a vista, e spesso viene abbinato ad altri materiali naturali come marmo o pietra oppure  all’acciaio e al cemento. Il grigio infatti si sposa molto bene sia con la palette dei beige, sia con quella dei bruni se si preferiscono tinte più calde. L’alternativa al legno è il laminato, meno costoso, che può essere lavorato in modo da avere effetti materici simili a quelli di altri materiali. Si abbina bene con top in acrilico come il Corian, in materiale ceramico come il Laminam, oppure in materiali compositi come l’Okite o il Silestone, che simula la proprietà della pietra senza averne i difetti. Infine, soprattutto nei casi in cui la cucina è a vista, la scelta di uno schienale al posto delle piastrelle di rivestimento è vantaggiosa: in abbinamento al top dona uniformità alla composizione. Può essere in laminato, acciaio, marmo, pietra o vetro temperato, meglio se nella stessa tinta acromatica del top.

Top e schienale abbinati in Okite



25 marzo 2015

Marsala Pantone: come abbinarlo

Come voi tutti appassionati di design saprete ormai da tempo, il colore dell'anno è il Marsala.
Lo hanno scritto tutti, mancavo solo io.
E sì, non scrivo da un lasso di tempo vergognoso, ma fuori è un mondo difficile e io sono stata superimpegnata e blabla.


Dicevo, Marsala Pantone Color of the Year 2015
Se vi piace fortissimo e non vedete l'ora di farlo entrare nelle vostre casine, vi comunico che MaxMeyer lo ha prontamente inserito nella collezione Inspired by Pantone, che comprende 21 idropitture e 19 smalti. Il grande pregio di questa tinta è la sensazione di calore che emana ed il fatto che risulta essere molto avvolgente. Mi fa pensare alla morbidezza degli arredi imbottiti e dei cuscini e al calore delle coperte in un pomeriggio uggioso. Ma non è un colore così facile da abbinare secondo me, e visto che ho un cuore grande vi do qualche suggerimento per non combinare disastri.
La regola generale è che in presenza di una tinta dalla forte personalità il resto deve essere low profile. Il colore deve armonizzarsi con tutto il resto, non mangiarsi l'arredamento. Via libera quindi ad abbinamenti con tonalità fredde come la gamma dei grigi (soprattutto con quelli chiari dà il meglio di sé) ed i rosa superlight. I gialli sono aboliti. Azzardatissimo l'abbinamento col verde leggermente acido, ma l'ho visto e devo dire che non è il pugno in un occhio che mi aspettavo. Lo sconsiglio vivamente in casa per ragioni di lunghezze d'onda che non vi sto a spiegare, accettabile invece in contesti in cui si vuole un effetto "scenografico" (tipo negozi e showroom). Se amate i colori scuri invece, potete giustapporlo ad un marrone cioccolato o, se siete coraggiosi, ad un blu brillante. Se volete andare sul sicuro optate per la combo Marsala-bianco.


Potete trovare la collezione Ispired by Pantone nei punti vendita Leroy Merlin, con prezzi diversi per le idropitture (29,90€/2lt) e per gli smalti (16,90€/0,5lt).

Comunque non so voi, ma io più lo guardo e più mi viene fame.