INTERIORS

Image Slider

30 marzo 2016

Life uncluttered: 5 esempi di cucine in compensato

Dopo i pranzi pasquali e le grigliate di pasquetta non potevo che parlarvi di cucine. Nello specifico voglio farvi vedere cinque esempi di cucine realizzate in legno compensato lasciato al naturale, che nessuno ci pensa mai ma in effetti non è sempre necessario tinteggiare. 
L'effetto loft ipercontemporaneo è assicurato.
                                                                         
via Design Love Fest
via MADE architects
via Remodelista
via Dries Otten
via Decorator's Notebook


27 marzo 2016

Buona Pasqua!

Buona Pasqua a tutti!

Via Country Living

25 marzo 2016

Friday favorite: archimedean turd

Sono finita sul loro sito mentre cercavo altro ed è stato amore, succede sempre così. Skrekkøgle è un piccolo studio di Oslo che fa capo ai due designer Lars Marcus Vedere e Theo Tveterås, che si occupano principalmente di digital e product design. Li trovo geniali e creativi a 360°, ve ne accorgerete subito dando un occhiata al loro blog. E poi me li immagino a divertirsi come bambini mentre ripensano in modo non convenzionale cose che fanno parte della vita di tutti noi, studiate con la perizia di un entomologo.
Tipo la cacca.


Prodotta grazie all'uso di stampanti 3D seguendo una geometria precisa data dalla combinazione di spirale di Archimede e sezione aurea applicata ai triangoli. Da qui il nome Archimedean Turd.
È una Merda d'Artista in chiave pop-conteporanea, senza la carica provocatoria e la vis polemica della celeberrima opera dell'artista Piero Manzoni, ma ricordandone le influenze dadaiste.



Sono disponibili ben tre nuance: oro, nero lucido e grigio scuro opaco. No, marrone per fortuna non c'è, si sarebbe perso l'effetto straniante. 
Ragazzi è il soprammobile/fermarcarte/quellochevolete must-have per le nostre case, io ve lo dico.

Tutte le immagini ©Skrekkøgle

23 marzo 2016

DIY board appenditutto a pioli

Vi ricordate l'appartamento mignon di Budapest di cui vi ho parlato qualche tempo fa? Bene, mi sono imbattuta nel tutorial della parete attrezzata, chiaramente ridimensionato ad un solo pannello. 

Foto ©The Merrythought

Questa è una soluzione che potete prendere in considerazione se vi serve un piano d'appoggio all'ingresso ma avete poco spazio, oppure nelle camere dei ragazzi per non avere cose sempre in giro. Ma è un'idea così versatile che si presta a risolvere molte problematiche connesse soprattutto ai piccoli alloggi.

Ma veniamo a noi.
Il tutorial lo trovate sul blog The Merrythought a cui vi rimando per le foto del procedimento che sono di loro proprietà, io qui vi traduco il testo con le misure in cm (un po' arrotondate perché la conversione dai pollici dà cifre creative).

Occorrente
Legno/compensato da 2-3 cm di spessore, le dimensioni le scegliete voi
♥ Tasselli di legno del diametro di 2 cm (i bastoni delle scope possono funzionare)     
♥ Sega circolare o seghetto alternativo
♥ Trapano, possibilmente a pressione
♥ Carta vetrata
♥ Riga o metro da sarta
♥ Matita
♥ Punte da trapano Forstner (sono fatte apposta per forare il legno)
♥ Viti
♥ Cacciavite

Procedimento
  • Vi consiglio di comprare il pezzo di legno o compensato già della misura che volete, in alternativa potete tagliarlo con la sega circolare o col seghetto alternativo (non fatelo assolutamente da soli se non siete esperti). Tenete presente che se vorrete anche le mensoline da appoggiare sui pioli ci sarà bisogno di ulteriore legno; magari procuratevi un'altra lastra di compensato anche più piccola della prima.
  • Segnate i punti in cui verranno fatti i buchi per inserire i pioli (un modo è suddividere la superficie in parti uguali tramite linee orizzontali e verticali e prendere i punti di intersezione, oppure potete farlo con le diagonali) e forateli utilizzando il trapano con la punta Forstner. Il foro deve avere lo stesso diametro del piolo, se no ovviamente cade, quindi prestate particolare attenzione. Se riuscite a recuperare un trapano a pressione sarebbe meglio.
  • Prendete i tasselli di legno, misurate la lunghezza che desiderate (direi non più di 9-10 cm, tenete presente la proporzione con lo spessore del supporto) e tagliate col seghetto manuale.
  • Decidete le misure delle mensole e tagliatele con sega/seghetto alternativo.
  • Scartavetrate tutto fino a rendere le superfici lisce come il culo di un bambino.
  • Inserite i pioli, appoggiate le mensole e voilà!
Foto ©The Merrythought
Comunque seriamente: la parola "bricolage" non è meglio di DIY? Pensiamoci.


21 marzo 2016

Come apparecchiare la tavola per Pasqua + micro DIY

Manca solo una settimana al giorno di Pasqua, e per coloro che non sanno come allestire la tavola per il pranzo niente paura, basta dare un occhiata a queste immagini e trarre ispirazione. I servizi buoni e le tovaglie pregiate avranno pure il diritto di farsi un giro fuori da cassetti e pensili ogni tanto, no?

Via Marta Stewart

Via Frontgate
Via Hometalk

Via Decoholic
Via Stylizimo Blog

Via Pottery Barn

Via Godfather Style 

Via Pinterest

Via DigsDigs

Via Williams-Sonoma Taste

Se invece volete puntare solo sul centro tavola perché siete pigrissimi come la sottoscritta, eccovi alcune idee più un micro DIY per piegare i tovaglioli a forma di coniglio. 
Enjoy!

via MidwestLiving

Via MidwestLiving
(se avete candelabri non necessariamente in
vetro o bottiglie particolari in grado di sorreggere 
le uova vanno bene ugualmente)

Via Pinterest

Via Decoholic
20 marzo 2016

Primavera!

Via Maria Victrix
18 marzo 2016

Friday Favorite: Roo and My Rest

La primavera finalmente è arrivata, nei prati è tutto un fiorire e sbocciare e love is in the air e io, come tutti gli anni in questo periodo, vorrei dormire più o meno sempre. "La stagione del risveglio", infatti. 
Quindi i miei oggetti di design preferiti per questo week-end di avvio della nuova stagione non potevano che essere Roo e My Rest, disegnati da Ulla Koskinen per Woodnotes. Questi fagioloni imbottito sembrano essere pensati apposta per le pennichelle pomeridiane, vero?


My Rest (in alto) e Roo.
Immagine via Design Milk


11 marzo 2016

Friday favorite: Clover Lantern

Clover, disegnata dalla designer francese Ionna Vautrin, è una lanterna ricaricabile (tramite cavo usb) e resistente all'acqua che può essere usata in moltissimi modi: come luce da esterni, come lampada da notte per i bambini, come chandelier, e in tutte quelle occasioni in cui avete necessità di illuminare angoli bui ma non avete prese di corrente disponibili (gli armadi ad angolo per esempio). Fornisce due diverse intensità luminose e ha una durata di 4 ore alla massima potenza.
Carina no? Potete scegliere tra diversi colori e acquistarla per una trentina di euro circa sul sito Lexon Design.




Immagini via Domus 

07 marzo 2016

Little home tour: 30mq a Budapest

Se avete una mezza idea di andare a Budapest per le vacanze pasquali vi ho trovato l'appoggio. Questo piccolo appartamento, progettato dal collettivo ungherese Position e destinato a brevi vacanze (non a caso è stato soprannominato Air B N'P), presenta delle soluzioni di design molto interessanti che integrano la funzionalità ad interni dal gusto contemporaneo.



La parete attrezzata, composta da pannelli di compensato, presenta dei fori all'interno dei quali è possibile incastrare i supporti per le mensole. Questo significa che i piani d'appoggio possono cambiare posizione in base alle necessità e al gusto. Inoltre il letto si trova su una specie di podio-contenitore che compensa l'assenza di un armadio (sostituito da un'appenderia, si vede nelle prossime immagini). 
Applausi.






In bagno, più precisamente nella doccia, è stata inserita una vetrata opalina per permettere l'ingresso della luce naturale. Insomma, gli spunti per chi deve organizzarsi in un piccolo spazio non mancano!



Immagini via Design Milk


04 marzo 2016

Friday Favorite: Rodeo Chair

L'oggetto di design di oggi si inserisce nel filone di ricerca del progetto applicato all'ergonomia, con particolare attenzione alla postura. Si chiama Rodeo Chair, e la sua forma scultorea e organica è stata concepita per fare in modo che i muscoli del corpo di bambini e adulti non si indeboliscano, causando problemi soprattutto alla colonna vertebrale. Rodeo Chair agevola la naturale propensione del corpo al movimento e favorisce una seduta attiva, facilitando una postura corretta ed equilibrata che incide positivamente sul sistema nervoso centrale.
E poi è bella.


Il design è curatissimo, ma i nordici attualmente sul product sono imbattibili e si vede. Non ve la portate a casa con due spicci (ed è giusto perché le buone idee hanno un valore), ma se passate seduti molto del vostro tempo per studio/lavoro e non volete ritrovarvi con il culo piatto la schiena a pezzi fateci un pensierino!




Immagini via Design StreetTutte le info sul sito